Il progetto di un sito web di informazione pan-europeo, capace di far emergere tutte le storie che non trovano spazio nei media tradizionali e gettare luce su quanto avviene a Bruxelles, avvicinando i cittadini alle istituzioni. Questo è quanto è nato dal 27esimo congresso di FEJS International, il Forum for European Journalism Students, che si è svolto a Vienna dal 19 al 24 aprile. Anche quest'anno è stata ampia la partecipazione di giovani giornalisti da tutti gli angoli del Vecchio Continente: dalla Biellorussia alla Spagna, dalla Finlandia alla Turchia, dall'Olanda alla Slovenia.

Il congresso ha avuto come tema "European crisis: a mission for journalists", concentrando l'attenzione su come nel contesto di declino economico e politico dell'Europa, anche il mestiere del giornalista si trova in difficoltà, con la libertà d'espressione in pericolo e un impoverimento della qualità dell'informazione. Oltre a lezioni frontali con diversi esperti del settore che hanno cercato di analizzare questo quadro, particolarmente interessanti sono state le due giornate di workshop. Durante la prima i partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi e hanno raccolto idee e opinioni su vari temi: le piattaforme online europee, la copertura mediatica delle storie, la copertura mediatica di Bruxelles, e l'educazione alla cittadinanza europea.

La seconda giornata di workshop è stata dedicata, invece, a cosa i giovani giornalisti possono fare in concreto per migliorare la situazione. Tra le proposte avanzate è emersa la necessità di una nuova piattaforma online che possa permettere ai cittadini europei di essere davvero informati su quanto accade nel continente, implementando gli scambi tra nazioni e dando vita a progetti internazionali. Proprio per questo il sito web del FEJS sarà rivoluzionato e a questo si affiancherà un nuovo portale che dia sia ai giovani giornalisti che ai lettori un mezzo innovativo e onesto per informarsi. Dalla conclusione del congresso sono partiti i tavoli di lavoro in cui i Fejers continueranno a discutere a distanza per tracciare il futuro del organizzazione.
